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Tesi e Tirocini in contesto Europeo – Discipline informatiche

Ti stai per laureare o sei prossimo al tirocinio e ti piacerebbe fare un’esperienza in un contesto dinamico e internazionale?

Dai uno sguardo alla proposta di Tirocinio e Tesi dello European Plate Observing System (EPOS).

EPOS – European Plate Observing system

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

EPOS (www.epos-eu.org) è una infrastruttura di ricerca europea innovativa che ha lo scopo di integrare dati e servizi nel dominio delle scienze della Terra solida. Si tratta di dati e servizi relativi a terremoti, eruzioni vulcaniche, deformazioni geodetiche, osservazioni satellitari e altro, che presentano un alto grado di eterogeneità in termini di tecnologie di data provision, formati e modalità di presentazione delle risorse. L’integrazione avviene tramite un sistema avanzato, gli Integrated Core Services (ICS), che permette di ricercare, scaricare e analizzare dati delle comunità specifiche da un’unica piattaforma e interfaccia web.

La proposta di collaborazione rivolta a tirocinanti e tesisti interessati all’utilizzo di tecnologie innovative, mira a contribuire all’ulteriore sviluppo e ottimizzazione del sistema Integrated Core Services, e si sviluppa nei seguenti temi:

  • database relazionali (PostgreSQL) e non relazionali (e.g. MongoDB);
  • sistemi basati sul paradigma dei Microservizi;
  • ottimizzazione e tuning del sistema e dei servizi;
  • creazione di moduli Java e Python per mapping e conversione di dati e metadati;
  • creazione e ottimizzazione interfacce grafiche con AngularJS;
  • integrazione semantica, sviluppo e ottimizzazione di estensioni di DCAT-AP.

Le attività da svolgere saranno concordate con lo studente sulla base degli argomenti di interesse.

Informazioni

Dr. Daniele Bailo

EPOS-ERIC Technical Officer
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Via di Vigna Murata 605, 00143 Rome – Italy
daniele.bailo@ingv.it
Phone. +39 06-51860728

Riferimenti

  • epos-eu.org
  • Bailo, Daniele, and Keith G. Jeffery. “EPOS: a novel use of CERIF for data-intensive science.” Procedia Computer Science33 (2014): 3-10.
  • Jeffery, Keith G., and Daniele Bailo. “EPOS: using metadata in geoscience.” Research Conference on Metadata and Semantics Research. Springer, Cham, 2014.
  • Trani, Luca, et al. “Establishing Core Concepts for Information-Powered Collaborations.” Future Generation Computer Systems89 (2018): 421-437.
  • Bailo, Daniele, et al. “Mapping solid earth Data and Research Infrastructures to CERIF.” Procedia Computer Science106 (2017): 112-121.

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Software Open Source o proprietario? Per rispondere ci vuole una cultura del software?

Riporto questo articolo scritto qualche tempo fa sul blog “STOP” di Marco Fioretti

Lavoro oramai da anni nell’ambito della ricerca ed ho avuto la possibilità di usare e sviluppare software sia open source che proprietario. Al momento uso e sviluppo prodotti “free”.

Cerchiamo di vedere la questione dal punto di vista dello sviluppatore. In generale sono d’accordo con le considerazioni fatte dai primi due commenti all’altro articolo:

  1. si deve avere ben chiaro prima il modello di business
  2. bisogna farsi i conti, capire da quale base (o da quali risorse, più in geerale) si parte (scusate ma la citazione mi viene spontanea: “Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento”… Lc 14, 25)

Aggiungo alcuni elementi per la discussione:

Un punto da considerare, fondamentale, è la comprensione del fatto che il software free non funziona da solo, non e’ eterno, ci si deve lavorare sopra continuamente!(parlo di applicazioni un minimo elaborate, non il programmino per indovinare il codice fiscale!) Questo è quello che permette agli sviluppatori free di guadagnare. Altrimenti è chiaro che i creatori di Free Software potrebbero solo essere filantropi. Il software che producono deve essere installato, aggiornato. Il personale che lo usa ha bisogno di formazione. L’utente potrebbe fare delle richieste particolari diverse dal software base su cui lo sviluppatore può guadagnare (a fronte del lavoro fatto).

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