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#italiasicura

Recentemente ho scoperto il portale #italiasicura, che viene definito come

La mappa dei cantieri antidissesto, i nuovi dati aperti con le opere contro frane e alluvioni comune per comune e lo stato delle emergenze regione per regione.

Mi pare un tool interessante da vari punti di vista. Certamente è anche una operazione politica per dimostrare cosa il governo sta facendo. Ma senza entrare nel merito, mi pare comunque che si tratti di un tool ben fatto, con statistiche interessanti (sapevate ad esempio che i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato ammontano a c.ca 3Miliardi di euro?).

Altri due aspetti interessanti

1 Openadata

ISTAT, Protezione civile e ISPRA sono i tre fornitori di dati per questo tool. Ma attenzione, i dati sono tutti OPEN! Finalmente quindi un tool che aggrega dati open “sparsi” per la rete… l’auspicio è che presto altre istituzioni pubbliche accettino la sfida dell’open data aprendo i loro archivi in maniera intellegibile anche a delle macchine (@INGV ci riusciremo?).
http://mappa.italiasicura.gov.it/#/opendata

2. Opensource

I creatori di questo tool meritano un po’ di complimenti: osservando la lista dei tool opensource usati risulta evidente che non si sono fissati e focalizzati su una tecnologia (quello che chiamo il geek approach) ma hanno usato un approccio modulare usando tecnologie diverse per scopi diversi. Quindi per far girare il portale si passa da tecnologie basate su python a Java, javascript, openlayers… insomma, tanti “oggetti tecnologici” tutti ben integrati.
Complimenti!
http://mappa.italiasicura.gov.it/#/opensource

Concludendo

Complimenti per il tool, almeno dal punto di vista tecnico. L’auspicio? Che si possa sfruttare ancora di più l’opendata e che le istituzioni “aprano” i loro archivi in maniera efficiente (no fuffa, please).

http://mappa.italiasicura.gov.it/

 

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